Il circolo della stanza accanto

«Si comincia con uno spazio bianco. Non dev'essere necessariamente carta o tela, ma secondo me dev'essere bianco. Noi diciamo bianco perché abbiamo bisogno di una parola, ma la definizone giusta è «niente». Il nero è l'assenza della luce, ma il bianco è l'assenza della memoria, il colore del non ricordo. Come ricordiamo di ricordare? È una domanda che mi sono posto spesso dopo Duma Key, spesso nelle ore piccole della notte, perdendo lo sguardo nell'assenza della luce, ricordando amici assenti. Certe volte in quelle ore piccole penso all'orizzonte. Bisogna stabilire l'orizzonte. Bisogna segnare il bianco. Un atto abbastanza semplice, direte, ma ogni atto che rifà il mondo è eroico. O così sono giunto a concludere.» Stephen King

Settembre 2014

A LONDRA CON LA PRO LOCO: UN LUNGO VIAGGIO ATTRAVERSO L’EUROPA

“Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita” Antico proverbio cinese

Cari soci ed amici, siamo appena rientrati dalla consueta gita all’estero insieme alla Pro Loco e ne approfitto per raccontarvi qualche appunto di viaggio e rendervi partecipi di quella che si è rivelata una bellissima esperienza attraverso l’Europa. Siamo molto soddisfatti per come si è svolto il tour in terra d’oltre Manica. Un viaggio nel vero senso della parola perché la scelta di utilizzare il pullman per recarci in Gran Bretagna ha comportato certamente fatica, ma ci ha ripagato permettendoci di osservare e visitare diverse realtà europee. Per giungere in Inghilterra infatti abbiamo attraversato ben quattro nazioni in poco meno di due giorni (Svizzera, Francia, Lussemburgo e Belgio) arrivando a toccare alcune delle principali città come Basilea, Colmar, Strasburgo e Bruxelles. Abbiamo passato un’ottima serata e nottata proprio nel centro del Lussemburgo ed il secondo giorno abbiamo proseguito in direzione Calais dove ci siamo imbarcati per il Regno Unito arrivando a Dover con la magnifica vista delle famose grandi bianche scogliere. Una volta sbarcati abbiamo proseguito e sostato a lungo a Canterbury dove abbiamo visitato la celebre cattedrale in cui fu trucidato Thomas Beckett (scena ottimamente descritta tra l’altro nel libro “I pilastri della terra” di Ken Follett) ed il piccolo caratteristico borgo medievale. La serata e la nottata poi l’abbiamo trascorsa a Brighton, località balneare ed universitaria, molto viva e letteralmente invasa di giovani, sulla costa sud. Successivamente ci siamo spostati nelle prime propaggini di Cornovaglia dove, transitando per i tranquilli borghi di Salisbury e Amesbury, abbiamo potuto ammirare i reperti megalitici di Stonehenge, meta di veri e propri pellegrinaggi da parte di appassionati di occulto e misticismo. In serata l’arrivo a Londra, città in cui siamo rimasti tre giorni e che abbiamo visitato quasi completamente: Westminster, St. Paul, Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Covent Garden, Torre di Londra e, grazie ad un autentico colpo di fortuna, trovandoci al momento giusto e nel posto giusto abbiamo assistito in prima fila al cambio della guardia di Buckingham Palace. Questo il programma ufficiale. Poi non sono mancati momenti liberi nei quali i partecipanti hanno potuto percorrere il centro città in lungo ed in largo. Insomma un vero tour de force che però ci ha permesso di apprezzare appieno la grandiosità di una metropoli come Londra, storica e moderna insieme, cosmopolita ed allo stesso tempo densa di tradizione.  Una curiosità per gli appassionati di fumetti di Sergio Bonelli: abbiamo pranzato nella nota Craven Road dove nella fantasia vive l’indagatore dell’incubo Dylan Dog, proprio davanti al numero 7 che nei fumetti è la sua residenza mentre nella realtà al suo posto si trova un bar proprio dedicato a lui e gestito da italiani. Ultima tappa in terra britannica a Windsor con la visita al castello, residenza della Regina Elisabetta II, nel quale si trova la cappella di San Giorgio dove sono sepolti numerosi monarchi come Enrico VIII, Giorgio VI e la celeberrima Regina Madre Elisabetta. Il rientro sempre attraverso Francia e Svizzera passando per Reims. Qui abbiamo visitato la famosa cattedrale dove sono stati incoronati quasi tutti i re di Francia, edificio, simbolo per i francesi, della devastazione della guerra, più volte distrutto dai bombardamenti e da incendi, sempre ricostruito e luogo di riconciliazione tra gli stati di Francia e Germania quando ospitò lo storico incontro tra il Cancelliere Adenauer ed il Presidente Charles De Gaulle. Bilancio finale più che positivo, con il consolidarsi di un ampio gruppo di soci ed amici della nostra associazione. Ottima l’atmosfera nei momenti conviviali e grande partecipazione a tutte le iniziative culturali previste nel soggiorno. Abbiamo percorso quasi tremilacinquecento chilometri in una settimana, siamo arrivati stanchi certamente, ma contenti di aver potuto “vivere” per alcuni giorni il “melting pot” inglese e la nostra bella Europa. Un grande successo insomma.

Marco Vallari

Presidente Pro Loco Casalmaggiore

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