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Intervista raccolta da Valentina Bombardieri per L’Articolo 1 Anno II, numero I-II, 2016

Come dice nel suo libro “La costituzione in 30 lezioni”: “Nessuna Costituzione può essere capita se non se ne conoscono le origini, storiche e politiche. Nessuna Costituzione può essere analizzata e interpretata in maniera illuminante e convincente se non la si colloca nel suo contesto politico. Infine, nessuna modifica di qualche valore e durata può essere introdotta con successo da chi non conosce e non comprende la dinamica delle forze e delle (debolezze) politiche”. Quali sono stati secondo Lei i sentimenti, le spinte e le motivazioni che hanno portato alla nascita della Costituzione Italiana?
In primo luogo una costituzione, nel momento in cui veniva ricostruita la democrazia italiana, era assolutamente necessaria. Non si poteva mantenere in vita lo Statuto Albertino, promulgato nel 1848 e rimasto in vigore anche durante il fascismo. C’era un obbligo politico…

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