Eliminare-account-facebookQuando un Social Network da fonte di divertimento si trasforma in qualcosa che rovina la giornata, tutti dovrebbero avere il buon senso di staccare. E’ quello che ho fatto io. Era già un po’ di tempo che meditavo di lasciare Facebook, ormai fucina incontrollata di leoni da tastiera e serbatoio di cattiverie gratuite, violente invettive, di mancanze di rispetto. E’ diventato un immenso contenitore pieno fino all’orlo di ignoranza e di ignoranti. Oltre che di imbecilli. Nonostante questo ci vedevo comunque un qualcosa di buono e di utile e, tutto sommato, avevo deciso di resistere facendo pulizia qua e là nei contatti, modificando le persone e le pagine da seguire ed all’inizio sembrava che andasse tutto bene. Poi c’è stato l’attacco a Parigi e come tanti ho manifestato la mia solidarietà perché odio la guerra, mi ripugna la violenza, odio i terroristi ed ho moltissimi amici francesi che hanno subito, chi più chi meno, un’aggressione inaudita nel cuore della loro nazione. Qualche cazzata in merito l’ho letta lo stesso ma ho deciso di soprassedere per evitare i soliti litigi triti e ritriti con i tuttologi locali e non. Poi ho visto il titolo di Libero che, a caratteri cubitali, dava dei bastardi agli islamici insultando un’intera religione, incitando indistintamente all’odio verso chiunque professi la propria fede in Allah. Copio e incollo dagli “Standard della Comunità di Facebook”:  “Facebook rimuove i contenuti CHE INCITANO ALL’ODIO, COMPRESI QUELLI CHE ATTACCANO DIRETTAMENTE UNA PERSONA O UN GRUPPO DI PERSONE IN BASE A: razza; etnia; nazionalità di origine; AFFILIAZIONE RELIGIOSA; orientamento sessuale; sesso; disabilità o malattia. Le organizzazioni e le persone impegnate a promuovere l’odio contro questi gruppi protetti NON possono avere una presenza su Facebook”. Allora sapete cosa ho fatto? Ho segnalato decine di post con la prima pagina di Libero dove campeggia l’infame titolo proprio per la palese violazione degli standard, ovvero per incitamento all’odio verso un’affiliazione religiosa. Passano un paio di giorni e la risposta ufficiale di Facebook è stata che le foto “non sono state rimosse perché RISPETTANO gli Standard della Comunità” (!!!!) Bene, prendo atto che le regole di questo Social Network valgono meno di zero. E me ne sono andato dallo schifoso porcaio che è diventato: un luogo che censura una mamma che allatta al seno il proprio piccolo e che poi quotidianamente permette delle vaccate di tale portata. Mi dispiace perchè so già che perderò molti contatti con amici lontani o che diventerà più complicato mantenerli ma non posso lasciare il mio nome in un simile luogo, seppure virtuale. Che si vergogni chi diffonde queste cose, chi diffonde le porcherie inneggianti a quel coglione di Mussolini (pure quelle fuorilegge tanto per dire) e chi invece potrebbe effettuare un minimo di controllo e non lo fa solo per avere più clic da parte degli utenti. Sapete una cosa? Mi sto già disintossicando e sto molto meglio. Fatelo anche voi. Il vostro fegato vi ringrazierà.

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