gianfrancopasquino

Una maggioranza schiacciante di senatori, addirittura 189, ha salvato dagli arresti domiciliari il collega del Nuovo Centro Destra Antonio Azzollini accusato dalla Procura della Repubblica di Trani di una varietà di reati: dal falso in bilancio alle assunzioni clientelari dallo spreco di denaro pubblico a consulenze d’oro. I numeri sono lampanti. Anche gran parte dei senatori del Partito Democratico, contraddicendo loro precedenti solenni dichiarazioni, ha respinto la richiesta dei magistrati capovolgendo la delibera della Giunta per le immunità che aveva sancito l’insussistenza di intenti persecutori nei confronti del potente senatore Azzollini. Forse i componenti della giunta tanto platealmente sconfessati dai loro colleghi dovrebbero trarne qualche conclusione, magari anche quella dell’inutilità e irrilevanza del loro lavoro e, forse, della stessa esistenza della Commissione.

Ovviamente, nonostante le sempre ipocrite dichiarazioni, pochi senatori, oltre, sperabilmente, ai componenti della giunta, si sono formati un’opinione dopo avere effettivamente letto le carte. Infatti, quasi nessuno di…

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