Casalmaggiore by Fabio De Donno @Tapirulan Museo Diotti
Casalmaggiore by Fabio De Donno @Tapirulan Museo Diotti 2014

Anche quest’anno la nostra Fiera di San Carlo è passata. Un anno importante per questa kermesse che, senza dubbio alcuno, è la più attesa dai cittadini di Casalmaggiore. E’ una manifestazione che piace a tutti, punto di riferimento per il territorio ed un evento che parte sì da Comune e Pro Loco ma che coinvolge nell’organizzazione un numero davvero considerevole di cittadini ed associazioni che partecipano ed arricchiscono il cartellone delle iniziative. Il 2014 potremmo considerarlo l’anno del rilancio per almeno un paio di motivi. Innanzitutto è la prima volta da qualche tempo, da quando è iniziata la crisi, che è palpabile la voglia di riscatto degli operatori di settore che espongono la loro merce e le loro attrezzature in Fiera. Per la prima volta abbiamo dovuto lasciare a casa degli aspiranti espositori perché abbiamo registrato il tutto esaurito negli spazi da noi gestiti (dall’Isola Bella al Museo Diotti) e girando fra gli stand abbiamo visto e toccato con mano che hanno praticamente tutti lavorato bene e con soddisfazione. Il meteo è stato clemente e ci ha permesso, a differenza delle precedenti edizioni di fare il “percorso netto” con quattro giornate serene (o quasi) ma senza nebbia, freddo e pioggia battente. Di conseguenza, l’afflusso di visitatori è stato fenomenale e tanti hanno fatto buoni affari. In secondo luogo la Fiera è stata presidiata in modo particolarmente efficace da forze dell’ordine, Protezione Civile, GEV ed anche quei simpatici indiani che hanno collaborato e che hanno svolto un servizio impeccabile permettendo di renderne più “ordinato” e regolare lo svolgimento. A loro va il mio più sentito ringraziamento: agli uomini che hanno materialmente svolto il servizio ed a chi ha coordinato il tutto. Non me ne vogliano però se preferisco che la Fiera di San Carlo 2014 venga ricordata più per il primo motivo che per il secondo in quanto riscattare la propria attività dopo un così lungo periodo di crisi è un risultato molto più aleatorio e complicato da raggiungere rispetto ad altri quindi, ben venga la sicurezza e la legalità (imprescindibili in una cosiddetta società civile) ma non si perda di vista l’obiettivo principale della nostra Fiera, ovvero essere vetrina privilegiata per artigianato e agricoltura ed essere occasione appunto di rilancio per tante attività economiche, locali ma non solo, ormai da troppo tempo in affanno. Credo che l’obiettivo sia stato pienamente raggiunto e anche meglio degli scorsi anni. Infine permettetemi un ultimo, ma forse il più importante, ringraziamento ai meravigliosi volontari che hanno gestito la “Sagra del Cotechino e del Blisgòn” ed hanno servito migliaia di persone con encomiabile passione e professionalità. Senza di loro non potrebbe esistere la sagra più bella della città che da ben diciassette anni delizia i palati locali e che da qualche tempo attira buongustai da diverse parti del Nord Italia ma non solo. Questa è la terza edizione di San Carlo sotto l’attuale Consiglio di Amministrazione e l’ultima prima del rinnovo previsto per il prossimo anno a Maggio. Inutile dire che sono state tre edizioni davvero emozionanti per tutti. Credetemi quando vi dico che un conto è vivere la Fiera da cittadino ed un conto è viverla “dall’altra parte della barricata” partendo a prepararla tre mesi prima ed arrivando a vederla svolgersi in condizioni così favorevoli. L’augurio è che le prossime Fiere, che il prossimo direttivo Pro Loco sarà chiamato ad organizzare, siano di soddisfazione come queste ultime lo sono state per me e per tutti  gli attuali Consiglieri. Arrivederci quindi al prossimo anno, Fiera di Casalmaggiore!

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