Non dirò mai che il Presidente della Repubblica non è il mio Presidente se non è la persona che desidero. Me lo impone il grande rispetto che nutro per le Istituzioni di questo Paese, pur bistrattate e violentate da una condotta politica oltre i limiti del vergognoso. Posso però con tranquillità affermare che il percorso che il Partito Democratico sta seguendo da ormai quasi due mesi è completamente sbagliato, sconclusionato e pericoloso per sé, per gli elettori e per tutti i cittadini italiani. Faccio appello a tutte le teorie politiche che conosco ma non comprendo appieno le motivazioni di certe scelte e non approvo gli accordi sopra e sotto banco per mera convenienza elettorale. O si ha il coraggio per andare fino in fondo oppure non si comincia nemmeno. Sia nella nascita di un Governo, sia nell’elezione del Capo dello Stato. Contrariamente al mio solito, quest’anno non ho ancora rinnovato la tessera e non so se la rinnoverò. Se va avanti di questo passo non credo che voterò nemmeno più il PD. Dove andrò politicamente ancora non lo so. Vediamo prima se finisce (e come va a finire) questa buffonata che sta andando in scena ininterrottamente dal giorno successivo alle Elezioni. Ed anche se di buffonata si tratta, c’è pochissimo da ridere.

Annunci