Ieri si è riunito il nuovo Consiglio della Pro Loco di Casalmaggiore per eleggere le cariche direttive. Sono stato eletto Presidente anche se poco tempo fa avevo dichiarato pubblicamente che non avrei potuto farlo a causa della mia nota mancanza di tempo materiale. Molti si chiederanno perché ho cambiato idea ed ho accettato l’elezione. In questo periodo ho riflettuto molto sul lavoro che svolge questo importante ente nel territorio. E sono state tanti i contatti e le pressioni sul sottoscritto e sulla Pro Loco stessa per operare un rinnovamento. Il risultato del voto dei giorni scorsi ha portato ad insediarsi, un ottimo gruppo, formato da sette consiglieri uscenti riconfermati (l’esperienza necessaria) e cinque volti nuovi (il rinnovamento auspicato). Il tutto in un buon equilibrio che unisce la migliore competenza alla freschezza dei nuovi consiglieri coinvolti.

La fiducia dimostratami dai voti presi per il Consiglio unito alla rinnovata stima accordatami dai Consiglieri ieri sera (che ringrazio di cuore), mi hanno convinto a fare un passo indietro rispetto alla mia precedente decisione ed a mettermi in gioco per iniziare il lavoro di rinnovamento da molti richiesto. Tutti devono comunque essere consapevoli che la Pro Loco opera in primis per mantenere vive le tradizioni del territorio casalasco ed il mio impegno sarà teso quindi ad amalgamarle con nuove iniziative, di concerto con tutte le realtà del nostro Comune, a partire dai commercianti, che sono presenti con due rappresentanti in consiglio, con i quali vorrei aprire, fin da subito, un dialogo positivo ed a seguire, dialogare anche con le tante associazioni che operano tutti i giorni con attività culturali e sociali. Un particolare occhio di riguardo ai giovani ed una collaborazione costruttiva con l’Amministrazione Comunale. Insomma, vorrei proseguire l’ottimo lavoro di chi mi ha preceduto (a partire da Licinio Valenti che mi affianca come Vice Presidente ma anche di tutti i consiglieri confermati e di tutti i cittadini che da anni collaborano) innovando l’offerta della Pro Loco con l’aiuto prezioso dei nuovi innesti. Sulla mia cronica mancanza di tempo: sono molto impegnato in tante attività musicali e culturali, è vero, ma sono convinto della forza di questo gruppo che saprà supportarmi al meglio, quindi questo mio problema personale sarà sicuramente risolto.

A tutto questo si aggiunge il fatto (suggestivo e per me motivo di orgoglio) che la Pro Loco è stata fondata nel 1958 proprio da mio nonno, il dott. Eugenio Benecchi il quale l’ha diretta da Presidente per molti anni. Ecco perché ho cambiato idea. Esistono le condizioni per fare un buon lavoro. Ci metterò tutto il mio impegno, ascolterò la voce dei cittadini e cercherò di fare sintesi. Ascolterò anche le eventuali critiche ed accetterò volentieri il contributo di tutti quelli che vorranno aiutarci nei prossimi anni. Mi sento di farlo per Casalmaggiore e di farlo insieme ai casalaschi. Grazie a tutti, in particolare al Presidente uscente Licinio Valenti, ai vice Giovanni Moreschi e Gianpietro Tenca, alla segretaria uscente Ilaria Guarneri ed a tutti i consiglieri che per un motivo o per l’altro hanno concluso il loro mandato. Buon lavoro!

 

 

 

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