Guardate bene  il manifesto allegato a fianco. Con slogan come questo i politici leghisti hanno bellamente fregato per vent’anni (di cui quasi dieci di governo) i cittadini che in buona fede hanno votato per loro. Tali sedicenti PADANI infatti sono farciti di un’oceano di contraddizioni che forse gli elettori non riescono a vedere dietro agli slogan. La Lega spalleggia Berlusconi in troppe faccende poco chiare oltre ad avere una condotta completamente contraria ai propri ideali. Tremonti taglia sul territorio e loro zitti zitti votano a favore… Il governo difende i furbetti delle quote latte e loro zitti zitti votano a favore… il PDL difende i collusi con la criminalità organizzata e loro zitti zitti votano a favore… Si fanno concorsi pubblici (soprattutto in Veneto) e casualmente vincono parenti, amici e conoscenti dei leghisti al potere… Difendono la Chiesa e poi istigano palesemente all’odio razziale, praticano e diffondono riti celtici che nulla hanno a che vedere con la cultura padana e cattolica… Governano uno Stato e poi con la sua bandiera ci si puliscono il culo… Gridano Roma Ladrona ma sono dieci (!) anni che scaldano le stesse poltrone e mangiano con i soldi dei contribuenti, anche quelli romani o meridionali che accusano di furto… mah… quante contraddizioni… Lo spirito leghista è per la difesa del territorio. Dovrebbe essere un partito profondamente ancorato ad esso, ma finora a Roma non ha fatto altro se non compiacere il capo Silvio. Sui 5 punti proposti dal Premier si è totalmente fermi e si sta perdendo un sacco di tempo per idiozie quali il Lodo Alfano e immunità varie mentre il paese va allo sfascio. Dov’è la Lega? A mangiare i bucatini con la Polverini o al ristorante con Alemanno? Si è parlato di decreto anticorruzione ma giace nel cassetto da ben 252 giorni. Ci sono voluti 5 mesi per trovare uno straccio di ministro per lo sviluppo economico. Il parlamento di cui fa parte la Lega che è maggioranza nel paese è totalmente ingessato e non produce nulla, imbavagliato com’è dal continuo ricorso alla fiducia e ai decreti legge (che la Lega zitta zitta autorizza senza problemi). Parlavano di ridurre i parlamentari e non si è visto nulla. Si parlava di tagliare le province e non si è visto nulla. Si parlava di ridurre i costi della politica ma la crisi è ora e non nel 2014 data nella quale il buon Brunetta (sempre con il placet leghista) prevede di iniziare a ridurre i benefits (ma non gli stipendi). Ragazzi, svegliatevi. Io non sono ovviamente leghista ma se la base della Lega non si fa sentire su queste cose mi spiegate per quale motivo continuate a votarla e vi ostinate a credere alle baggianate che vi propinano?

Annunci