Confrontando i dati con quelli delle elezioni Europee di giugno 2009 che presentavano un panorama partitico molto simile a quello delle attuali elezioni Regionali, possiamo fare tranquillamente “a caldo” alcune considerazioni. A Casalmaggiore il Partito Democratico tiene bene ed avanza di circa tre punti percentuali, mentre a livello di preferenze registra addirittura il maggior numero di consensi tra Maura Ruggeri e Agostino Alloni, ad ulteriore conferma del buon lavoro svolto finora. Perdono consensi nella misura di circa due punti percentuali sia l’UDC che Italia dei Valori ed anche Sinistra Ecologia e Libertà che crolla mentre i Verdi da soli non arrivano nemmeno al 2%. Il dato più significativo arriva però dall’avanzata della Lega Nord che avvicina il PDL ponendosi ad una manciata di voti da quello che era il primo indiscusso partito di Casalmaggiore. Checchè ne dicano gli esponenti berlusconiani locali, è quanto mai evidente il travaso di voti dal Popolo della Libertà che ne perde circa il 4% (più o meno la stessa percentuale di consensi guadagnata dal partito di Bossi). Raggruppando i dati per coalizioni vediamo che il centrodestra si attesta sul medesimo risultato anche se perde circa l’1% di voti probabilmente a causa dell’astensione, mentre la coalizione di centrosinistra, spinta dall’avanzata del Pd, guadagna anch’essa circa tre punti (anche senza contare il partito Pensionati che a giugno correva apparentato con La Destra e MPA). La competizione elettorale non registra nessun sostanziale cambiamento fatta esclusione per il fenomeno “Lega” che, anche senza sbilanciare l’assetto elettorale del centrodestra, attestato al 56% circa nel nostro Comune, di fatto diviene la vera opposizione “culturale” rispetto al nostro partito. Continua quindi a Casalmaggiore, la tradizionale propensione per il centrodestra, quanto mai solido anche se con differenti equilibri, ma il segnale confortante è l’avanzata del PD e di Federazione della Sinistra che, sommando i voti, rosicchiano, pur essendo avversari in questo caso, circa il 5% dei consensi rispetto alle scorse elezioni Europee. Sicuramente non è un successo determinante, però evidenzia che il lavoro svolto finora dal centrosinistra sul nostro territorio è buono e qualche frutto lo sta dando. Che sia quindi motivo per continuare su questa strada con determinazione. Sul risultato infine, pesa come un macigno l’astensionismo, che ha colpito in ugual modo tutti gli schieramenti, e, anche se in termini minori rispetto alla vicina Emilia Romagna, la presenza della lista di Beppe Grillo che certamente ha catalizzato il consenso di molti potenziali elettori del Partito Democratico. Il segnale che arriva nel complesso, ci mostra che gli italiani sono stanchi della politica e della sempre maggiore distanza fra i governi ed i cittadini. Noi lo ribadiamo da sempre: serve mantenere il contatto con il territorio e con la base della politica, che non sono gli iscritti o i militanti, ma i cittadini stessi. Questa è la ricetta per il Partito Democratico ma in generale per tutta la classe politica. Che i cittadini abbiano nuovamente la possibilità di scegliere e giudicare in base a fatti concreti e non ai proclami televisivi. Dovrà tornare a vincere chi ha proposte concrete e non chi urla di più. Dovrà tornare a vincere chi davvero fa la differenza e non solo promesse da campagna elettorale. Ringrazio a nome del Coordinamento, tutti i militanti, i volontari, i rappresentanti di lista, i simpatizzanti che hanno collaborato e reso possibile il piccolo passo avanti del nostro partito con reale passione politica, soprattutto dei giovani democratici. Formigoni continuerà la marcia verso il ventennale della sua presidenza e gli auguriamo buon lavoro ma crediamo sia doveroso da parte nostra, come cittadini lombardi, avvertirlo che saremo sempre attenti e vigili sul suo operato e soprattutto non accetteremo di continuare ad essere “dimenticati” come accaduto finora.  Buon lavoro quindi anche ad Agostino Alloni che sarà la bandiera della nostra Provincia per i prossimi cinque anni. Grazie a Maura Ruggeri per l’impegno che sicuramente continuerà al fianco nostro e di Agostino per mantenere alta l’attenzione sul nostro territorio. Proseguiamo il lavoro perchè la Lombardia ha bisogno di maggiore democrazia. La Lombardia nonostante tutto, ha bisogno di noi.

Annunci